Colorazione vegetale: quali certificazioni garantiscono davvero il 100% naturale?
La parola "bio" non significa nulla in cosmetica
A differenza degli alimenti, il termine "bio" non è regolamentato per i cosmetici in Francia. Qualsiasi marca può scrivere "cosmetico bio" sulla propria confezione senza alcuna certificazione ufficiale. Per una colorazione vegetale, questa dicitura da sola non offre alcuna garanzia giuridica.
COSMOS Organic: la norma internazionale più esigente
La certificazione COSMOS Organic è rilasciata da un consorzio internazionale (Ecocert, BDIH, COSMEBIO, ICEA, Soil Association). Esige: minimo 95% di ingredienti di origine naturale, almeno 20% di ingredienti provenienti dall'agricoltura biologica, zero colorante di sintesi, zero silicone, zero parabene, zero resorcina. Ogni formula è sottoposta a verifica ogni anno da un organismo terzo indipendente. Tutte le colorazioni Tresse Paris portano questa certificazione.
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Ecocert: un organismo certificatore, non una norma unica
Ecocert è un organismo di certificazione francese riconosciuto — non un'etichetta in sé. Può certificare diversi disciplinari: COSMOS Organic, COSMOS Natural, o capitolati meno rigorosi. Vedere "certificato Ecocert" senza precisazione del disciplinare non dice granché sul livello di esigenza reale.
OEDT ed etichette interne: diffidate
Alcune marche esibiscono etichette come "OEDT certificato" (senza interferente endocrino testato) o certificazioni interne. Queste etichette non sono verificate da un organismo indipendente accreditato e non si basano su alcuna norma ISO opponibile. Possono essere create e attribuite dalla marca stessa.
Come verificare una certificazione?
Una vera certificazione COSMOS Organic è verificabile pubblicamente sul registro Ecocert o COSMEBIO. Il numero di certificato figura sulla confezione. Se non trovi questo numero, la certificazione è dubbia.